Alfonso V d'Aragona (1396-1458) re di Aragona e di Sicilia, generoso e protettore delle arti, fu detto il Magnanimo o il Grande. Si circondò a Napoli di una corte brillante e colta.
Domandarono un giorno a re Alfonso quali fossero le cose che apprezzava di più. Il re ci pensò un istante e poi disse: <<Quattro cose vecchie: legna vecchia da bruciare, vino vecchio da bere, vecchi amici da conservare e libri vecchi per imparare>>.
(Fernando Palazzi: Il dizionario degli aneddoti)






